Ad inizio agosto, con la famiglia dell’Artista Hans Anton Tomamichel (1899-1984 – grafico, pittore, illustratore, esecutore di sgraffiti di rinomanza internazionale), siamo venuti a conoscenza dell’esistenza dello sgraffito ” le 4 stagioni” che nel 1965 l’artista gurinese – che operò lungamente tra Bosco Gurin, Parigi e Zurigo – realizzo nella mensa della celebre fabbrica di cerniere su mandato degli allora proprietari signori Winterhalter.
Da noi nessuno era a conoscenza di questa rilevante opera di circa cinque per due metri, erano conosciuti degli schizzi dell’opera ma nessuno sapeva ove e se era stata poi realizzata in concreto. Dalle foto che ci sono state fornite e da un sopralluogo sul posto ci si è resi conto che si trattava di un opera di notevole rilevanza culturale, artistica e di un particolare atteggiamento di cultura industriale. Apprendere che gli attori in gioco erano a conoscenza da anni dell’esistenza di quest’opera e che nulla era trapelato a riguardo lasciò tutti molto sorpresi e assai preoccupati.
Coscienti che oramai eravamo “a cinque minuti a mezzanotte” si decise di cercare di fare il possibile per salvare l’opera mediante:
facendo presente la problematica ad alcuni Municipali del Municipio di Mendrisio (proprietario degli stabili destinati alla demolizione per un area ceduta in diritto di superficie per 80 anni alla SUSPI e su cui il Comune edificherà un autosilo), al Direttore della SUPSI (Scuola universitaria che nel luogo edificherà il nuovo CAMPUS che ospiterà le discipline che ruotano attorno alla costruzione e al restauro che ora hanno sede a Trevano) e al Direttore del Dipartimento di riferimento on. Manuele Bertoli.
dopo settimane di epistolari, che hanno coinvolto specialisti da tutta la Svizzera – compreso il Museo nazionale di Zurigo – a fine settembre il Municipio di Mendrisio comunica che la conservazione dello sgraffito risulta troppo onerosa e che si rinuncia all’eventuale strappo. I collaboratori della SUPSI hanno provveduto nel frattempo nel rilievo foto-digitale dell’opera.
approfittando della festa d’autunno Måtzufåmm a Bosco Gurin una petizione che perora il salvataggio dell’opera in poche ore raccoglie più di duecento firme.
nel frattempo il Comune concede un breve termine di alcuni giorni nel caso che si voglia salvare lo sgraffito in forma privata. In concreto sono iniziate le opere di demolizione.
a mezzo Facebook si lancia un appello e amici si fanno vivi proponendo concretamente un artista che era disponibile ad eseguire un tentativo di stacco/strappo pur anche in condizione estreme. Nel frattempo si riescono a trovare anche dei contributi che permettono di finanziare questa fase di salvataggio dell’opera dalla distruzione completa.
A partire dal 3 ottobre ci si è attivati con incontri con i Servizi dell’Ufficio tecnico di Mendrisio, l Direzione SUPSI e l’impresa Otto Scherri SA (che sta eseguendo la demolizione) e concordato le modalità di esecuzione del salvataggio dell’opera.
giovedì 6 ottobre l’artista incaricato Michele Lamassa di Locarno con i suoi collaboratori ha posato la colla animale e i teli di cotone per per armare lo sgraffito e predisporlo allo stacco/strappo dalla parete. Si tratta di un azione di emergenza e solo a opera eseguita se ne potrà valutare il risultato.
Considerato che diverse persone si sono interessate a questa particolare operazione vi comunico che lo stacco/strappo sarà eseguito domani mercoledì 12 ottobre a partire dalle ore 15.30.
Ulteriori informazioni saranno date sul posto.
Arch. Germano Mattei
Studio d’architettura e animazione regionale
Movimento “MontagnaViva”